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Sembra emergere con forza, in questa complessa e difficile fase economica, un fatto: le aziende stanno prendendo sempre più coscienza dell’enorme valore del patrimonio di informazioni e dati presenti al loro interno e, finora, non sempre utilizzato in modo opportuno. L’adozione di tools e soluzioni che permettano di trasformare dati e informazioni in “asset di conoscenza” utili a prendere decisioni e migliorare la performance aziendale diventa quindi un obiettivo primario. La BI aiuta a raccogliere e analizzare i dati interni ed esterni all’azienda, per supportare le decisioni del management.
La scelta di munirsi di uno strumento di BI più che una decisione tecnica è in realtà una scelta di filosofia gestionale. La vostra azienda è pronta a democratizzare l’uso dei dati in tutta l’organizzazione o preferisce controllare l’uso delle informazioni limitandone la diffusione? E’ questa la domanda alla quale ogni organizzazione dovrebbe dare risposta prima di affrontare il mondo della BI.
Il valore della BI è trasversale alle funzioni aziendali, nel senso che investe l’impresa nel suo complesso.
Tutto questo è però reso complicato dalla forma sotto la quale dati e informazioni giungono in azienda, attraverso canali diversi ed utilizzando differenti linguaggi. Questo porta alla necessità di una stretta integrazione tra le applicazioni di BI con altre tecnologie. Importantissima è l’integrazione con i portali aziendali (Eip) che permettono di gestire l’accesso a una miriade di dati e informazioni, anche non strutturati, e offrono spesso funzioni proprie di analisi e reporting.
Il documento completo è scaricabile cliccando sul link seguente...
AP011 Business Intelligence 141105.doc
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